Alighieri, Dante

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  • Tipologia: Persona Fisica
  • Date di esistenza: 1265-1321
  • Attività: Poeta, trattatista
  • Storia: Allievo di Brunetto Latini, dopo il 1280 si dedica alla poesia legandosi all'esperienza dello Stilnovo. Ricopre cariche politiche, diventando Priore di Firenze nel 1300 ma venendo poi esiliato col passaggio della città ai Guelfi neri. È costretto perciò a vivere l’ultima parte della sua vita in varie corti dell'Italia settentrionale. Tra le sue opere: la "Vita Nuova" (scritta nel 1293‐94), prosimetro in cui narra il suo amore per Beatrice; il "Convivio" (1304-07), trattato dottrinale; il "De Vulgari eloquentia" (1303-05), sull'uso letterario del volgare; la "Monarchia" (forse 1313-18), teorizzante la necessità di un impero universale. Suo capolavoro è però la "Divina Commedia", poema diviso in tre cantiche (l’"Inferno", forse ultimato entro il 1314, il "Purgatorio", entro il 1316, e il "Paradiso", tra il 1316 e il 1321) che costituisce la summa della civiltà medievale.
  • Fonti (vedi legenda): 3; 4: Nadia Cannata, "Dizionario biografico degli scrittori italiani", Bologna, Zanichelli, 1997, pp. 14-15; “Le Garzantine. Letteratura”, t. 1, “A-O”, Milano, Corriere della sera-Garzanti, 2006, pp. 256-261
  • Ultimo aggiornamento: 2012-05-03

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