Manzoni, Alessandro

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  • Tipologia: Persona Fisica
  • Date di esistenza: 1785-1873
  • Attività: Romanziere, poeta, drammaturgo, politico
  • Storia: Dopo una gioventù segnata dapprima da un’educazione religiosa e quindi da un’adesione ai principi radicali dell’Illuminismo, vive a Parigi tra gli anni 1805‐10, sposando la ginevrina Enrichetta Blondel, di fede calvinista. Ne segue una crisi religiosa, culminata nel 1810 con la conversione al cattolicesimo. Tornato a Milano, diviene punto di riferimento degli intellettuali vicini al “Conciliatore”, favorevoli ad un’apertura della cultura italiana. Nel quindicennio successivo al 1812 lavora agli “Inni sacri”, alle odi “Marzo 1821” e “Cinque maggio”, alle tragedie “Conte di Carmagnola” e “Adelchi”: tutte opere impregnate di un ideale morale e civile, oltre che cristiano. Il suo magistero culmina nella stesura del romanzo storico che, inizialmente col titolo di “Fermo e Lucia” (1823) e quindi con quello di “I promessi sposi” inserito nelle due edizioni del 1827 e del 1940, segna l’affermazione di una poetica connotata da una missione anche educativa verso il pubblico, in cui l’uso di una lingua accessibile e funzionale riveste un ruolo centrale. È senatore a vita nel 1861.
  • Fonti (vedi legenda): 3; 4: Nadia Cannata, "Dizionario biografico degli scrittori italiani", Bologna, Zanichelli, 1997, pp. 143-144
  • Ultimo aggiornamento: 2012-05-03

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